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Una città fortezza, catalana da quasi sette secoli
Alghero fu fortificata dalla famiglia genovese dei Doria nel 1102. Il 15 giugno 1354 il re d'Aragona Pietro IV si presentò nella rada con più di 90 galere, e da allora la città fu catalana: i suoi abitanti la chiamano ancora l'Alguer, e la città vecchia l'Alguer Vella. Nel 1720 passò ai Savoia. Della fortezza restano le mura sul mare e le torri, che oggi sono il modo più semplice per orientarsi.
Storia: Alghero Turismo, La città antica, consultato il 6 ottobre 2026.Il catalano di Alghero è riconosciuto dalla legge regionale sarda n. 26 del 1997, che gli attribuisce la stessa valenza della lingua sarda.
Il giro a piedi del centro storico
Il centro sta su una punta di terra tra il porto e il mare aperto. Un giro ad anello che parte da Porta Terra tocca tutte le tappe qui sotto.
Torre di Porta Terra
Era il Portal Reial, l'ingresso da terra della città murata. Oggi ospita un percorso multimediale e l'Info Point turistico, in piazza Porta Terra: è il posto giusto per prendere una mappa e chiedere degli orari del giorno.
Bastioni Marco Polo e Cristoforo Colombo
Le mura sul mare sono una lunga passeggiata pedonale. Dai bastioni Cristoforo Colombo, superata l'ottagonale Torre di San Giacomo, si arriva ai bastioni Marco Polo, che il portale Alghero Turismo considera una delle zone più caratteristiche della città antica. Sono una lunga passeggiata sul mare, rivolta a ovest verso Capo Caccia.
Torre di Sulis
È la Torre dello Sperone (Esperó Reyal), meglio conosciuta come Torre di Sulis. Con i suoi 22 metri è la più imponente della cinta muraria.
Cattedrale di Santa Maria
I lavori iniziarono solo nel 1567, sul luogo di una chiesa precedente dedicata alla Vergine. Il campanile, in forme gotico-catalane, è aperto alle visite nei mesi estivi.
Chiesa e chiostro di San Francesco
Le origini della chiesa risalgono al XIV secolo; il chiostro e il campanile sono la parte più fotografata. In via Carlo Alberto 46, l'ingresso a chiesa, chiostro e cripta costava 6 euro (gratis sotto i 12 anni) secondo il portale Alghero Turismo.
Chiesa di San Michele
È la chiesa del patrono, ricostruita tra il 1661 e il 1675, e si riconosce da lontano per la cupola policroma su pianta ottagonale, rivestita di mattonelle colorate intorno al 1950. Quella cupola è anche l'origine del disegno di questa guida. La festa di San Michele è il 29 settembre.
Mura, torri e chiese: Alghero Turismo; cupola: it.wikipedia); consultati il 6 ottobre 2026.Torre di San Giovanni
In largo San Francesco, in arenaria, del XVI secolo; nella prima metà del Settecento fu abbassata per ragioni militari.
Musei e biglietti
| Luogo | Dove | Biglietto |
|---|---|---|
| MACOR, museo del corallo | Villa liberty, via XX Settembre 8 | Intero 7 €, ridotto 5 € |
| MŪSA, museo archeologico | Via Carlo Alberto 72 | Intero 7 €, ridotto 5 € |
| San Francesco: chiesa, chiostro, cripta | Via Carlo Alberto 46 | 6 €, gratis sotto i 12 anni |
| Alghero Ticket (13 attrazioni) | Fondazione Alghero | Singolo 35 €, Family 70 € |
Il MACOR racconta il legame tra la città e il corallo rosso, l'«oro rosso» da cui viene il nome di Riviera del Corallo: lo stemma cittadino contiene un ramo di corallo su una base di roccia. L'Alghero Ticket conviene se aggiunge ai musei la Grotta di Nettuno (intero 18 euro da sola) e i siti archeologici.
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Appena fuori città
Il bello di Alghero è che i dintorni sono vicini. Tutte queste distanze sono in linea d'aria dal centro:
- Il nuraghe di Palmavera, villaggio nuragico sulla strada per Porto Conte: 7,2 km.
- La necropoli di Anghelu Ruju, 38 domus de janas patrimonio UNESCO: 8,5 km.
- Il promontorio di Capo Caccia con la Grotta di Nettuno: 13 km.
- Le spiagge raggiungibili in bus, nella baia di Porto Conte e lungo la costa verso Fertilia.
Per gite più lunghe (Stintino, Asinara, Bosa) e per le escursioni in barca c'è una pagina dedicata; per decidere quanto fermarsi, l'itinerario di tre giorni.
Cosa fare la sera e se piove
La sera si passa sui bastioni e nelle vie del centro. Nel calendario della Fondazione Alghero, per il 2026, ci sono il Sant Miquel Festival dall'11 settembre al 18 ottobre, con spettacoli nel centro storico, e il Mare Llengua Festival dall'8 all'11 ottobre, dedicato alle lingue minoritarie. Gli eventi identitari di ogni anno sono la Setmana Santa, i riti della settimana di Pasqua dal Venerdì di Passione alla domenica dell'Encontre, e il Cap d'Any de l'Alguer, il capodanno in città.
Se piove: i due musei, la chiesa e il chiostro di San Francesco, la Torre di Porta Terra. Con un'auto, mezza giornata a Castelsardo con il museo nel castello.
Dove dormire per girare a piedi
Chi vuole uscire la sera senza auto dorme dentro o vicino al centro storico; chi cerca il mare sotto casa guarda al Lido o a Fertilia. Le differenze tra le zone sono nella pagina sulle zone dove dormire.
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Domande frequenti
Cosa vedere ad Alghero in un giorno?
La mattina il centro storico a piedi (bastioni, Torre di Sulis, cattedrale, San Francesco, San Michele), il pomeriggio Capo Caccia con la Grotta di Nettuno o, se preferisce la storia antica, Palmavera e Anghelu Ruju. Il tramonto si guarda dai bastioni.
Perché ad Alghero si parla catalano?
Dal 1354, quando la città fu conquistata dalla corona d'Aragona e ripopolata da catalani. La legge regionale sarda n. 26 del 1997 riconosce alla lingua catalana di Alghero la stessa valenza attribuita alla lingua sarda.
Cosa fare ad Alghero se piove?
I musei: il MACOR, museo del corallo in una villa liberty, e il MŪSA, museo archeologico in via Carlo Alberto (intero 7 euro ciascuno), la chiesa e il chiostro di San Francesco e la Torre di Porta Terra con il percorso multimediale.
Cosa fare ad Alghero la sera?
La passeggiata sui bastioni Cristoforo Colombo e Marco Polo e nelle vie del centro storico. A fine settembre e fino a metà ottobre ci sono gli spettacoli del Sant Miquel Festival; a fine anno il Cap d'Any de l'Alguer, il capodanno storico della città.
Fonti
- Alghero Turismo, La città antica, consultato il 6 ottobre 2026
- Alghero Turismo, Passeggio e relax sulle antiche mura, consultato il 6 ottobre 2026
- Alghero Turismo, Tra le vie de l'Alguer, consultato il 6 ottobre 2026
- Alghero Turismo, Alghero Experience (biglietti e attrazioni), consultato il 6 ottobre 2026
- Musei Alghero, Info ticket, consultato il 6 ottobre 2026
- Alghero Turismo, Eventi identitari ed eventi 2026, consultato il 6 ottobre 2026
- Legge regionale Sardegna 15 ottobre 1997, n. 26, art. 2 (copia del testo), consultato il 6 ottobre 2026
- Tuttitalia, Alghero (dati Istat al 1° gennaio 2026), consultato il 6 ottobre 2026
- it.wikipedia, Chiesa di San Michele (Alghero): cupola, consultato il 6 ottobre 2026
