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Territorio

Cartina del territorio di Alghero - Cliccare per zoom

GEOGRAFIA
Alghero è situata nel Nord-Ovest della Sardegna, all'interno del golfo omonimo. Gran parte del suo territorio si estende nella pianura della Nurra; alla sua estremità occidentale si ergono le formazioni carbonatiche del sistema carsico di Capo Caccia, Punta Giglio, Monte Doglia. A Sud il territorio è costituito principalmente dalle vulcaniti dei rilievi che formano il vasto altopiano di Villanova Monteleone e Bosa. Da quest'ultimo scendono a valle vari corsi d'acqua che, attraversando la fertile pianura, hanno favorito fin dai tempi più remoti la presenza di comunità umane. La città è circondata per chilometri in ogni direzione da densi oliveti e vigneti, i prodotti dei quali rappresentavano un tempo la risorsa primaria nell'ambito dell'economia locale.

Capo Caccia - Isola Foradada

CLIMA
Il clima è di tipo temperato-caldo sub-tropicale con estati lunghe e secche ed inverni miti e umidi. I venti predominanti provengono dai quadranti occidentali: gli alisei mitigano la calura estiva; dall'autunno alla primavera sono il ponente ed il libeccio a provocare le precipitazioni più importanti, mentre il maestrale può soffiare impetuoso in ogni stagione. Tra dicembre e febbraio, per qualche settimana, le correnti di levante favoriscono un clima terso con notti fredde e giorni soleggiati, chiamato "secche di gennaio", quasi un preludio estivo nel pieno dell’inverno.

Macchia mediterranea

VEGETAZIONE
La vegetazione, un tempo costituita da foreste sempreverdi di lecci e querce da sughero, è oggi caratterizzata dalla macchia mediterranea; lungo i litorali sono state piantate vaste pinete, mentre la pianura della Nurra algherese presenta un paesaggio relativamente modificato dalla costante presenza dell’uomo.

Alghero - Costa nord

COSTE
La regione più rappresentativa del territorio è costituita dalla costa che si sviluppa sinuosa tra Fertilia e Porto Ferro ad Ovest-Nord-Ovest di Alghero.
La parte più interna del golfo presenta coste basse, che comprendono la vasta spiaggia di Maria Pia- San Giovanni, dalla sabbia finissima e candida, lungo la quale in tempi recenti si è sviluppata la periferia balneare della città.

Le Prigionette - Centaurea Horrida

IL PARCO NATURALE REGIONALE DI PORTO CONTE-CAPO CACCIA E GROTTE.
Procedendo verso Ovest, superate le famose spiagge delle Bombarde e del Lazzaretto, i litorali diventano sempre più alti fino ad assumere l’aspetto di costa a falesia.
Si incontra dapprima il promontorio di Punta Giglio, che delimita ad Est la Baia di Porto Conte, l’antico Portus Ninpharum dei romani, il porto naturale più vasto del Mediterraneo. Nella parte più interna della Baia si trova la lunga spiaggia di Mugoni, quindi la costa riprende a salire fino a culminare con le impressionanti pareti strapiombanti di Punta Semaforo a Capo Caccia (204 m.) e Punta Cristallo (326 m.).
Nei calcari giurassici e cretacei che costituiscono tale costa il carsismo ha formato numerose grotte, vere e proprie meraviglie naturali, con sale tappezzate da fantastiche concrezioni, le più famose delle quali, nonché le uniche aperte al pubblico, sono quelle di Nettuno che attraggono ogni anno migliaia di visitatori. Non distante si trova la celebre Grotta Verde dalla quale deriva il nome una cultura neolitica, la Grotta dei Pizzi e Ricami, la Grotta di Nereo, la Grotta Gea e numerose altre, tutte di grande bellezza, ma riservate ai soli speleologi.

Capo Caccia - PromontorioIl territorio su descritto, per le sue specificità paesaggistiche, come pure per le sue biodiversità, costituisce uno fra i biotopi più interessanti del Mediterraneo; vi vegeta infatti una flora rigogliosa che annovera numerosi endemismi fra i quali è opportuno segnalare la rarissima Centaurea Horrida, il Limonium, la Barba Jovis e l’Erodium mentre le palme nane (Chamaerops Humilis) crescono ovunque. Le essenze arboree predominanti sono costituite soprattutto da ginepri e abbondano numerose specie di arbusti tipici della macchia mediterranea. Nel territorio di Porto Conte - Capo caccia si trova una riserva forestale, che si estende per qualche migliaio di ettari, denominata Foresta Demaniale Le Prigionette, in cui è possibile ammirare in piena libertà numerosi esemplari tipici della fauna sarda : cavallini della Giara di Gesturi, asinelli albini dell’Asinara, daini, lepri, conigli, cinghiali, mufloni, mentre sulle alte rupi di Punta Cristallo nidifica l’ultima colonia di avvoltoi grifoni d’ Italia. Sulle alte falesie l’avifauna di passo sosta durante la migrazione primaverile e autunnale fra il continente europeo e quello africano. Negli anfratti nidificano specie rare, quali il Gabbiano Corso, la Berta Maggiore e la Berta Minore, il Falco Pellegrino, numerosissimi Gabbiani Reali, Colombacci e Marangoni dal Ciuffo. Al fine di tutelare questo grande patrimonio naturale la Regione Sardegna ha istituito recentemente il Parco Naturale di Porto Conte-Capo Caccia.

Lago di BaratzÈ prevista inoltre l’estensione dell’area del Parco al mare antistante, anch’esso ricchissimo di specie biologiche endemiche e rare. Sui fondali vegetano vaste praterie di Poseidonia Oceanica - una pianta marina superiore, importantissima per l’ equilibrio biologico del mare- e colonie del pregiato Corallo Rosso la cui pesca, praticata fin dall’ antichità, ha valso alla costa algherese la denominazione di “Riviera del corallo”. Procedendo da Punta Cristallo in direzione Nord, lasciata alle spalle la splendida insenatura di Porticciolo dominata da una torre spagnola, si giunge alla spiaggia di Porto Ferro. In un ambiente naturale ancora incontaminato, dopo avere superato il sistema di dune eoliche che si estendono ad Est verso l'entroterra per alcuni Km, si arriva infine al lago di Baratz, l’unico naturale dell’isola, presso il quale si trova il Centro Esperienze per l’Educazione Ambientale.

Alghero-Bosa - La RoccapintaIL SUD
A sud della città il tratto di costa di circa 40 km fra Alghero e Bosa riserva uno spettacolo incantevole e selvaggio, assai diverso dalla costa a Nord-Ovest della città. Gli altipiani centrali, digradando in breve spazio al livello del mare, formano potenti bastionate di variopinte rocce vulcaniche intervallate da profonde gole, dove nidificano una colonia di avvoltoi grifoni e numerose specie di rapaci che rompono di tanto in tanto con i loro gridi il silenzio solenne di questo santuario della Natura Il mare, di colore prevalentemente smeraldo, bagna pittoresche insenature rocciose e sabbiose -alcune raggiungibili solo via mare. Qua potrete assaporare il gusto di ampi spazi desertici, nei quali solo la Natura è protagonista. Il miglior periodo per godere di tale incanto è la primavera quando la macchia mediterranea esplode con i suoi colori e i suoi profumi inebrianti trasportandovi in una dimensione oltre il tempo e lo spazio.
Alghero-Bosa - La SperanzaDa non perdere la bellissima spiaggia della Speranza, situata al confine tra Alghero e Villanova Monteleone.